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La rinoplastica è la procedura che si effettua per modificare l’aspetto estetico del naso. Nel caso in cui ci fosse la necessità di correggere anche difetti FUNZIONALI o deviazione del naso (cattiva respirazione e/o ipertrofia dei turbinati) si interverrà con una RINOSETTOPLASTICA .

Il naso è una parte importantissima nel volto di un paziente poiché si trova nel centro del viso e sporge da esso, attirando molto l’attenzione. Inoltre il naso, pur essendo relativamente piccolo, è composto da più parti (radice, dorso e punta) che devono essere in armonia tra loro e con il resto del volto.

Al fine di garantire un risultato naturale ed equilibrato è molto importante valutare insieme al paziente tutte le componenti della piramide nasale e come modificarle.

La rinoplastica, come anche la rinosettoplastica, viene effettuata in anestesia generale, ha una durata che va dai 60 ai 90 minuti, generalmente in regime di day-surgery

Le tecniche chirurgiche sono svariate ma si possono raggruppare in due grandi famiglie: la rinoplastica chiusa (tanto cara ai chirurghi italiani) e la rinoplastica aperta che io prediligo (più comune a livello mondiale). La differenza tra rinoplastica aperta e chiusa consiste , per il paziente, nel taglietto che si aggiunge a livello della columella (“sotto” il naso) che in ogni caso è poco o per nulla visibile dopo 2-3 settimane; per il chirurgo invece ci sono delle differenze sostanziali perchè permette di fare una rinoplastica “strutturata”: tramite l’utilizzo di innesti cartilaginei e punti di sutura si può dare al paziente un risultato migliore, più naturale, più prevedibile e più stabile nel tempo riducendo il rischio di “caduta” della punta (dopo 1 anno),problemi respiratori, naso troppo sottile e lungo (pinzato) o di “naso rifatto”,( i nasi “rifatti” non si vedono quando sono fatti bene).

Il decorso post operatorio della rinoplastica si è notevolmente alleggerito negli ultimi anni: i tamponi che prima si tenevano per 7-10 giorni, oggi vengono tolti dopo 24-48 ore . Si possono sviluppare delle ecchimosi (più o meno visibili) nella zona degli occhi e degli zigomi che tendono a sparire nell’arco di sette giorni.

Il ritorno alla vita sociale è a discrezione del paziente: già dopo 48 ore dall’intervento si è perfettamente in grado di fare praticamente tutto, ad eccezione ovviamente di lavori che necessitano sforzi fisici e attività sportiva. L’unico ostacolo può essere la timidezza del paziente a farsi vedere con ecchimosi e splint sul naso

L’attività fisica intensa può essere ripresa dopo 4 settimane e l’uso degli occhiali deve essere sospeso per almeno un mesi (consigli verranno dati a seconda dei casi)

Sebbene la percezione del miglioramento dell’aspetto della piramide nasale si abbia già dopo la rimozione dello splint sul dorso (7 giorni), il risultato finale in termini estetici e per quanto riguarda la totale risoluzione dell’edema dei tessuti è apprezzabile dopo circa 1 anno dall’ intervento,  soprattutto nel distretto della punta;

Le complicanze sono rare e sono corregibili: asimmetria, problemi respiratori,irregolarità cutanee che necessitano una revisione dopo 1 anno. L’intervento di rinoplastica è in grado di portare un miglioramento (anche notevole) della forma del naso ma non è in grado di darci un naso perfetto o il naso che abbiamo visto su una rivista, è fondamentale vedere diverse foto pre e post operatorie di altri pazienti per avere chiaro in mente quello che si può ottenere e non affidarsi a programmi di ritocco fotografico che possono creare false illusioni non realizzabili in sala operatoria.

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